CHI E' RICHI?
“Pronto buonasera sono Richi, parlo con Pamela?”
“Si sono io.”
“La Pamela di Sharm el Sheik? “ poi, rivolgendosi a qualcun altro: “Mi sa che ho sbagliato numero”
“No, non sono mai stata a Sharm el Sheik”
"Allora ho proprio sbagliato, mi scusi”
Ipotesi 1) Trattasi di scherzo di buontempone sfaccendato
Ipotesi 2) Qualcuno che conosco, conosce anche un’altra Pamela che è stata a Sharm el Sheik e i nostri numeri sono vicini sulla sua agenda. Però non conosco nessun Richi e non ho riconosciuto la voce, con accento settentrionale, diciamo milanese, Se dico Richi, mi viene in mente ricky gianco, ric e gian, mio cugino Enrico ma non è milanese e nessuno l’ha mai chiamato Richi.
Ipotesi 3) un uomo del nord, folgorato a Sharm el Sheik da una laziale di nome Pamela, ha fatto una ricerca nell’elenco abbonati telecom su internet indicando solo il nome di battesimo. Si può fare? Non lo so, adesso verifico. No, non si può fare, il cognome è obbligatorio. L’ipotesi 3 cade.
Ipotesi 4) I servizi segreti, forse il KGB, hanno tentato una mossa disperata per sapere se 1)stavo ancora dormendo o 2)ero già andata a fare la spesa e, già che c’ero avevo ritirato i sedici piatti guadagnati con i punti del supermercato oppure 3)ero andata a Nemi, in visita a mia zia Agata che recentemente si è fratturata un femore. In effetti la visita alla zia è stata in ballottaggio, esclusa solo a causa di influenza contagiatami da vicino di panchina alla stazione di San Pietro. Ora che ci penso, anche il vicino di panchina poteva essere un emissario del KGB, che si era sacrificato ed esposto al morbo per poterlo trasmettere a me, onde evitare che andassi in visita dalla zia. A questo punto entrano in campo i medicinali. Naturalmente, prima di fare la spesa, sono passata in farmacia. Essi già sapevano che ho buone scorte di medicinali erboristici, ma forse non sanno che ho finito l’echinacea. Comunque non l’ho comprata, ho deciso spartanamente di farne a meno, anche perché ho acquistato efferalgan e aspirina. Rame oro e argento gluconato no, dovrei averne ancora da qualche parte. Se contavano sull’acquisto dei suddetti minerali, sono rimasti fregati, non ingerirò le loro sostanze ipnotiche, nascoste nell’innocente gluconato, che mi indurrebbero a rivelare i miei segreti più intimi, tipo qual è la migliore macchina per tirare la sfoglia o la ricetta segreta dei carciofi alla giudia, quelli che hanno indotto Giuda al tradimento, altro che trenta denari. D’altra parte, anche i miei piatti di lenticchie non scherzano. Appena smetto di scrivere sul blog, mi metto a perquisire la cucina alla ricerca non di cimici, troppo facile, ma di telecamere nascoste. Non vorrei che i miei tortelli di ceci e le mie fettuccine cadessero in mani nemiche.





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