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Un mio racconto, “Due anime o una sola”, è in corso di pubblicazione, con frazionamento e periodicità, vale a dire a puntate, su un bellissimo blog: http://milanoromatrani.wordpress.com/. Ogni puntata uscirà di martedì. La pubblicazione cesserà con la fine del racconto. Ringrazio enpi per l’ospitalità.
Elvira
Ho aspettato ore. Avevo una domanda da fare, ma non osavo. Troppa gente, non potevo farla davanti a troppe persone. La questione è delicata. Aspettavo il momento giusto. Volevo sapere dagli altri, io non mi fido di me stessa, sempre troppo apprensiva. Di questi tempi, poi, non c’è da fidarsi di nessuno, toccare un argomento così scottante potrebbe essere pericoloso, la gente potrebbe trarre conclusioni sbagliate o, quel che è peggio, giuste.
Ecco il momento propizio, ecco i quattro gatti con cui consultarsi, se non consideriamo Elvira, sempre l’ultima a sapere le cose, sempre disinformata, sempre tranquilla. Anche oggi è l’unica che sorride.
Facendo finta di niente, con voce indifferente, con tono casuale, lascio cadere la domanda, mentre fumo e bevo e accavallo le gambe e inclino la testa a destra (a sinistra per chi mi guarda).
“Voi che ci fate con i soldi che avete in banca?” Mi attraversano la mente immagini di numeri con davanti il segno meno, titoli catastrofici di giornali a proposito di titoli, ma anche azioni, facce distrutte di giovani uomini in camicia bianca che parlano al telefono, foto di gente come chiunque, come me, ad esempio, in fila davanti ad una banca.
Silenzio. Il silenzio si prolunga, tutti si guardano, mi guardano, poi distolgono lo sguardo, si distraggono, fumano, bevono, accavallano le gambe, inclinano la testa a destra (a sinistra per chi guarda, anche per me, certo)
Dal silenzio sorge la voce di Elvira. Mentre parla ricordo vagamente che corre voce, si, sul suo conto in banca ci dovrebbe essere un milione di euro. Si, il suo conto è proprio nella mia stessa banca, quella più a rischio di fallimento. Elvira parla con voce acuta, ma pontificante, da maestrina.
“Io sto tranquilla. Sono andata a chiedere in banca proprio oggi e mi hanno detto che non c’è niente da temere.”





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